The Tangueros Monthly Newsletter
edizione italiana - giugno 2002

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Piazzolla salvato dai tangueros

Con l'avvicinarsi delle celebrazioni Piazzolliane, perfino i media più titolati si stanno rimboccando le maniche per ricordare degnamente il grande compositore argentino. Su tutti, spicca per tempismo e larghezza di vedute il brillante paginone centrale in cui Il Giornale della Musica ha saputo ospitare, accanto agli articoli di due prestigiose firme della musicologia comparata, ovvero quelle di Giordano Montecchi e di Stefano Zenni, anche il punto di vista di noi tangueros.
Marco Castellani, Co.Co.Co. della TMN e della TQR, recentemente definito dal nostro Direttore "un forestiero nella Terra della Verità", si è per una volta sforzato di scrivere un imparziale elzeviro a proposito delle conflittuali relazioni tra Astor Piazzolla e il Tango. Risultato: l'integrale pubblicazione del pezzo, con un solo refuso, per altro veniale, che i nostri specializzati lettori individueranno, e rimetteranno, come il  magnanimo Giornale della Musica perdonerà loro la gratuita lettura delle prime righe di quanto stampato nel numero di Giugno attualmente in edicola, a Euro Quattro.

Difendere un grande musicista dai suoi ammiratori è la più indelicata e al tempo stesso la più vana tra le applicazioni della dialettica: presto o tardi ci convinceremo tutti che, come argomentava Lady Windermere, gli argomenti non convincono mai nessuno. Ciò nondimeno paventiamo che qualunque intervento volto a sottrarre Astor Piazzolla all’applauso dell’establishment musicale o ad attenuare l’entusiasmo della sua torcida Accademica, possa risultare a quei coltivati spalti ancor meno gradito di un autogoal, seppur garbato, del cospiratore Comunardo Nicolai.  O possa tutt’al più sembrare un esercizio di stile, una pedanteria balistica o addirittura un malaugurato caso di friendly fire. Lo screditare poi le incessanti esecuzioni en pantoufles di Kremer e le manesche improvvisazioni di Galliano, piuttosto che l’avversare l’oìdo gordo dei Periti critici e i maneggi degli editori, viene sovente interpretato come una complottata ingerenza negli “affari interni” del marchio Piazzolla, il cui claim basilare “l’unica stella del Tango, il solo fiore sbocciato dalla pietraia”, non ammette critiche. La partecipazione a una tale congiura ci farebbe, se non altro, sentire utili. (continua)

Il Giornale della Musica
anno XVIII n.183 - giugno 2002

 

Calendario estivo della NCT

In questa Newsletter siamo in grado di fornire qualche informazione in più sull'imminente tour estivo della Nueva Compania Tangueros. Come sempre, il calendario potrà subire le capricciose trasformazioni dell'ultimo momento. Per tenerle a bada, consigliamo i nostri cari lettori di consultare il costantemente aggiornato sito della NCT.

CATALOGO TANGUEROS
Guida al Tango ad uso delle giovani generazioni
coreografia di Mariachiara Michieli
interpreti: Silvia Vaccaro, Mariano Suazo, Silvina Aguera, Sebastian Romero, Trio Esquina, Alma String Quartet

09 luglio: Ascona, Top Dance Festival
10 luglio: Parma, Teatro Regio alla Pilotta
11 luglio: Marciana (Isola d'Elba)
13 luglio: Bollate (Milano), Villa Arconati
13 agosto: Dolceacqua (Imperia), Festival

SLUMS/BAJOFONDO
Scene dai bassifondi dell'anima
coreografia di Mariachiara Michieli
musica di Astor Piazzolla, Leonard Bernstein
interpreti: Silvia Vaccaro, Mariano Suazo, Silvina Aguera, Sebastian Romero, Octeto Canyengue

23 luglio: Firenze, Florence Dance Festival
30 luglio: Sommacampagna (Verona), ArteVen
01 Agosto: Bassano (Vicenza), Opera Festival
03 Agosto: Pescara, Festival
04 Agosto: Gaeta, Festival
05 Agosto: Tagliacozzo, Festival
10 Agosto: Ascoli Piceno, Festival
26 Agosto: Venezia, La Biennale

 

I conforti della letteratura

Dopo l'Antologia di Spoon River, l'epitaffio inventivo ha dismesso i panni faciloni e un pò macabri della rivalsa sull'estinto, o futuro tale, per acquisire una vera e propria dimensione poetica in cui la vittoriosa ironia sulla polvere altrui cede il passo alla circostanziata Critica del non-vissuto quotidiano. Se da parte nostra ci piacerebbe essere ricordati con le parole di Alberto Arbasino "spesso rispettato, rimane tuttora intatto il segreto dei suoi tesori", ammettiamo anche che il seguente epitaffio, originalmente dedicato allo scozzese Francis Chartres nel 1732 e riportato da Adolfo Bioy Casares nel suo "De jardines Ajenos" - Buenos Aires 1997, aderisce perfettamente alle personalità dei gangsters del G8, FMI e WTO e, già che ci siamo, del nostro governo, a cominciare dal suo presidente. E che dopo gli si intitoli pure un pezzo di tangenziale.

Sigue corrompiendose AQUI
EL CUERPO de FRANCIS CHARTRES,
Que, con INFLEXIBLE CONSTANCIA,
E INEVITABLE UNIFORMIDAD de Vida,
PERSISTIO
A pesar de las ENFERMEDADES y de la VEJEZ,
En el ejercicio de TODOS LOS VICIOS HUMANOS,
Salvo la PRODIGALIDAD y la HIPOCRESIA,
Lo preservò de la primera, su insaciable AVARICIA,
De la segunda, su incomparable DESCARO.
No fue menos eminente En la constante Depravaciòn de sus Costumbres
Que certero
En la Acumulaciòn de RIQUEZAS,
Porque, sin PROFESION ni OFICIO,
sin el MANEJO de DINEROS PUBLICOS,
Y sin un CARGO que justificara el SOBORNO,
Adquiriò, o, mejor dicho, creò
UNA FORTUNA DE POTENTADO.
Fue la ùnica Persona de su Tiempo,
Que supo DEFRAUDAR sin la Màscara de la DECENCIA
Y conservar su MEZQUINIDAD prìstina
Cuando tuvo MILLIONES.
Hubiendo merecido en todos sus dìas la HORCA por lo que hizo
Finalmente fue condenado a ella por lo que no pudo hacer.
Oh, Indignado Lector,
No creas que esta Vida ha sido inùtil para los Hombres!
La PROVIDENCIA hizo prosperar al MAS INDIGNO DE TODOS LOS
MORTALES
Y fue Còmplice de sus execrables Designios,
Para dar a la Posteridad
Una PRUEBA y un EJEMPLO insignes
Del ìnfimo valor que tiene
Una RIQUEZA ENORME
A los ojos de DIOS.

 


NCTANGUEROS

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