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Tangueros Monthly Newsletter |
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La Scuola Tangueros premiata dal Mystery Dancer
Alle soglie del nuovo anno scolastico, siamo lieti di informare i nostri affezionati lettori che la Scuola Tangueros ha superato a pieni voti il difficile esame del Ballerino Misterioso e si è attestata nelle primissime posizioni della sua circoscrizione elettorale, per non dire della sua cuadra. L’importante avallo, pur riempiendoci d’orgoglio, è certamente sproporzionato: a sgominare i nostri asimmetrici competitori, tanto ignari del 2005 quanto del 1880, bastavano già i loro corsi di Tango che, com’è noto, sono più istruttivi se non li tengono.
Molti di voi sapranno che il Mystery Client, e le sue versioni di Mystery Shopper, Mystery Pupil, Mystery Passenger, eccetera, è ormai l’indispensabile tutore degli altrettanto misteriosi meccanismi che conducono alla customer satisfaction, ovvero alla soddisfazione dell’utente. Nato originalmente per raccogliere informazioni sulla concorrenza e prevenirne le mosse, il Mystery Client é oggi un sofisticato agente di intelligence commerciale. L’odierno capitano d’industria non deve più recarsi di persona a controllare in incognito i suoi impiegati, ma può incaricare uno specialista, quello che in tempi meno professionali si chiamava spione, di farlo in sua vece. Sono sempre più numerosi gli imprenditori, ma anche le associazioni di consumatori, che si affidano al visitatore anonimo per misurare la qualità di ogni singolo passaggio nella filiera produttiva. Eccolo dunque il nostro personaggio misterioso, camuffato con baffi posticci e calvizie volontaria, e magari arricchito da divertenti difetti di pronuncia, alitosi monsonica e intermittente sordità, che si aggira per uffici, punti vendita e sale da ballo. Egli è lì non solo per verificare in tutta segretezza che il servizio erogato sia a norma di legge, ma anche per mettere a dura prova pazienza e cortesia degli erogatori. Visitando una banca ad esempio, controllerà che non ci siano barriere architettoniche insormontabili, che il layout degli sportelli sia bicolore e che il funzionario incaricato di rifiutarti il credito non abbia padelle sulla giacca; collauderà inoltre la catenella delle biro, passerà davanti a una vecchietta col trucco del numerino e pretenderà ad alta voce di farsi scontare una cambiale firmata da Jimi Hendrix.
Le reazioni a ognuno di questi test clandestini vengono registrate su un taccuino, trasformate in punteggio e comunicate all’azienda committente, la quale prenderà poi i provvedimenti del caso. Risultato: nella mia banca non ci sono più né penne, né vecchiette ingenue. L’eccellenza dei risultati viene invece certificata con un bel diplomino che taluni maestri di Tango appendono alle pareti della loro scuola, come fossimo dal barbiere.
A dir la verità noi alla Scuola Tangueros ci eravamo accorti subito che il ragionier Cuaglione aveva qualcosa di misterioso: saranno state le basette manzoniane, il sorriso da castoro, lo sguardo convergente, i costanti riferimenti alla ginnastica ritmica di Chicholandia; ma anche il suo abbigliamento dava da pensare, con quelle scarpe da minatore e il maglione annodato sui fianchi come gli scout. Fatto sta che, avendo il Client, anche se Mystery, sempre ragione, gliela abbiamo data su tutto. Nemmeno l’esumazione della labirintica base di Copes “uno, en el lugar” l’ha dissuaso dal concederci l’ambito riconoscimento.
Da quello stesso lugar, con le basette che non ne vogliono sapere di staccarsi, compilo queste note e vi trascrivo il calendario autunnale della neo-premiata Scuola Tangueros, dal 1990 al vostro servizio.
Que les garùe finito.© Jean Fajean - settembre 2005
SCUOLA TANGUEROS
L’arte dell’abbraccio
insegnante: Mariachiara MichieliLunedì, dal 3 ottobre
ore 19.30 - 20.30: Intermedi 1
ore 20.30 - 21.30: Tecnica Individuale maschile/femminile
ore 21.30 - 22.30: Intermedi 2
presso la Scuola D’Arte Drammatica Paolo Grassi - via Salasco 4, 20136 MilanoMartedì, dal 4 ottobre
ore 19.30 - 20.30: Falsi Principianti 1
ore 20.30 - 21.30: Principianti assoluti 1
ore 21.30 - 22.30: Intermedi 3
presso l’On Stage - via Rutilia 10/8, 20141 MilanoGiovedì, dal 6 ottobre
ore 19.30 - 20.30: Tecnica Individuale maschile/femminile
ore 20.30 - 21.30: Avanzati
ore 21.30 - 22.30: Principianti Assoluti 2
presso l’On Stage - via Rutilia 10/8, 20141 MilanoPrimo e Terzo venerdì di ogni mese
ore 19.30 - 21.30 : practica guidata, riservata a tutti gli allievi
On Stage - piazza Medaglie D’Oro 3, 20122 MilanoLunedì, dal 3 ottobre
ore 13.30 - 14.30: Tecnica Individuale Femminile
On Stage - piazza Medaglie D’Oro 3, 20122 Milanoinformazioni & iscrizioni
escuela@nctangueros.com
tel. 02 4989919 cell. 349 7310438
www.nctangueros.com
Divulgazione d’élite
Tra le tante case automobilistiche, la Porsche si distingue, oltre che per la fabbricazione di bellissimi veicoli con tutt’e quattro le ruote, anche per il sostegno dato alle arti e alla cultura. Da molti anni, Dio solo sa con quali fini, promuove festival musicali, mostre fotografiche e incontri con scrittori e artisti, molti dei quali risultano incomprensibilmente sprovvisti di Porsche 911. E’ questo il caso del nostro contributor Marco Castellani il quale, per una serie di malintesi, è stato invitato a partecipare agli incontri/spettacolo sul Tango che si terranno nelle concessionarie Porsche di cinque città. Protagonisti di Nero Tango, questo il titolo della manifestazione, saranno il pianista Hugo Aisemberg in duo con la cantante Beatriz Lozano, il musicologo Stefano Zenni e le fotografie di Pino Ninfa. Di che natura sarà l’intervento di Castellani? Perché ha convocato i nuovi ballerini della NCT Carolina Gomez e Marcelo Ballonzo? Forse bisognerà chiederlo a quello dei fini di cui sopra...
Questo il calendario:10 ottobre: Padova
11 ottobre: Milano
12 ottobre: Bologna
13 ottobre: Roma
14 ottobre: Firenze
Le disavventure del Moplo
La danza contemporanea non é mai stata considerata indegna di una recensione su The Tangueros Quarterly Review, nemmeno nelle sue espressioni più distanti dal Tango - vedi ad esempio l’articolo su BoccaTango nell’ultimo numero di www.thetqr.org. In base al principio che per trascrivere le barzellette di un balbuziente non è necessario uno stenografo, in queste occasioni ci piace scomodare il nostro implacabile critico di danza El Moplo, il quale é ben contento di essere scomodato quando il coreografo da recensire é nientemeno che Russell Maliphant, nel suo debutto italiano al Teatro dell’Elfo per MilanOltre. Maliphant è infatti un artista per il quale perfino El Moplo può affrontare da uomo lo spauracchio della biglietteria. Purtroppo qualcosa è andato storto: lo spettacolo è stato inaspettatamente sostituito e, quel che é più grave, nessuno ha avvertito il nostro recensore, che poi era quello che se l’aspettava meno di tutti. El Moplo, un taccagno di esemplare coerenza, certe cose non le fa passare lisce e ha subito scritto a chi di dovere la seguente lettera:
Carissimi dell'Elfo e di MilanOltre,
si dice che i Giapponesi abbiano perfezionato il galateo a un punto tale da non riuscire più a distinguere le buone maniere dalle cattive. Sarà per questo che ieri sera, all'acquisto di due biglietti per Russell Maliphant, avete omesso di informarmi in qualunque maniera che il famoso coreografo era sostituito dalla danzatrice Luisa Cortesi. In tanti anni di frequentazione teatrale è la prima volta che mi capita. Nemmeno al cinemino del prete lesinavano un foglio con l'annuncio in pennarello verde che il previsto "Alice's restaurant" sarebbe stato sostituito da Don Camillo e Peppone, così che noi miscredenti potevamo decidere se entrare o no.
Immagino che il vostro ufficio stampa, sebbene sprovvisto di pennarello verde, si sia dato da fare in ogni modo per far sapere a tutti del cambio: giornali, internet, media, e via discorrendo. Purtroppo però i quotidiani con me sprecano la loro qualità più importante, ossia la quotidianità, e alla radio non ho sentito nulla che mi facesse dubitare dell'accuratezza del vostro programma pieghevole.
Immagino pure che l'onestà e il rigore che contraddistinguono il vostro lungo operare vi abbiano disabituati ai reclami, e che nell'insolita circostanza di riceverne uno, a stento sappiate riconoscerlo. Ebbene, lo dichiaro ufficialmente: questo è un reclamo. E una richiesta di rimborso. Non è tanto per una questione di principio, quanto di credibilità personale: dopo lo spettacolo di ieri sera la mia stupenda amica, alla quale avevo declamato le doti del Maliphant, si rifiuta di accompagnarmi a “Scarfaced” e mi ha detto che piuttosto starà a casa a vedere una pagnotta che lievita.
Che ne dite di risolvere la questione con un paio di complimentary tickets per “Made in da Shade” (sempre che non abbiate segretamente deciso di sostituirli con i Neri per Caso), o in subordine una bella bottiglia di Dolcetto d'Alba di Elio Altare? Quest'ultima perlomeno mi aiuterebbe nell'eventualità della pagnotta.
Grazie in anticipo per la risposta.
Il sempre vostroCon grande signorilità, e con il rispetto che si deve all’anziano studioso, il Teatro dell’Elfo ha riconosciuto il proprio errore e ha concesso due biglietti ad entrata gratuita per “Scarfaced”. La recensione di Maliphant è dunque solo rimandata al Dance Umbrella londinese dove l’irreperibile Russell ballerà con Sylvie Guillem.