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The
Tangueros Monthly Newsletter |
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Un altro anno capicùa
Riprendiamo
con piacere la pubblicazione della Newsletter dopo una pausa durata oltre tre
mesi. I nostri aggiornati lettori avranno probabilmente posto in relazione la
contumacia elettronica con le note vicende argentine.
Niente di tutto questo.
Vi assicuriamo che l’antiestetico teatrino presidenziale, il
cacerolazo-groove, le sofferenze del peso e lo strampalato Patacòn-bond non
hanno minimamente scalfito la costante economia del Tango che ormai da tanti
anni ha saldamente piantato la sua radice a fittone nello sgombro borsellino
di ogni outsider porteño.
I tempi duri non sono ignoti in bohemia. Sono semmai i colpi di un
destino oltremodo beffardo a rallentarci il passo. Quando i sentimenti
precipitano, possiamo solo contrapporre – Soy un Arlequìn
– una diga di cannucce e coriandoli. Il reparto manutenzione è già al
lavoro. E noi con loro.
Sei di nuovo di fronte, caro Lettore, alla tua pagina preferita.
Che
quest’anno palindromo, ti rechi conforto e felicità.
Una lettera nella bottiglia
Da alcuni prestigiosi esponenti del Tango professionale di Buenos Aires e del suo indotto, riceviamo, e volentieri diffondiamo nella sua versione integrale, la seguente perorazione:
Cari
Amici del Tango nel mondo:
Noi, Argentini e non, che amiamo il Tango e Buenos Aires, abbiamo sentito la
necessità di trasmettervi la nostra personale e ravvicinata visione sulla
situazione critica che questo paese sta vivendo. Abbiamo ricevuto miriadi di
email che esprimevano ansietà e paura. Anche nei nostri riguardi. Come
risposta, dichiariamo che esiste una forte contraddizione tra la deformata
presentazione fatta dai media internazionali e la realtà della nostra vita
quotidiana.
Prima di tutto, vorremmo chiarire che la crisi economica e politica colpisce
gli Argentini e i residenti, ma non i turisti, a meno che non si facciano
deliberatamente trovare sulla scena delle sommosse. L’esasperazione sociale
è il risultato della caduta di un governo fallimentare e di un modello
economico sbagliato. Questo, per molti di noi, è un periodo estremamente
significativo che può portare alla creazione di una Argentina nuova. Siamo
orgogliosi e ottimisti sulla rifondazione di una nazione più indipendente e
più stabile sia nell’economia che nella politica.
Ciò renderà il paese più sicuro per i visitatori.
E’ anche una grande speranza per la nostra generazione e come in tutti i
paesi in via di trasformazione, c’è bisogno di TEMPO. Il ‘cacerolazo’
è stato solo lo strumento prescelto, fatto di marce passive di gente che
percuote padelle in punti strategici della città. Abbiamo suscitato e
organizzato la partecipazione di tutta la popolazione, turisti inclusi,
attraverso manifestazioni passive davanti ad alcuni selezionati luoghi
politici. Se la situazione peggiorerà, è nel nostro interesse proteggervi e
quindi i primi ad esserne informati sareste proprio voi.
Considerate queste informazioni come un INVITO a venire a Buenos Aires. Da
buoni Porteños e ballerini di Tango siamo in grado di risolvere qualsiasi
crisi con il ballo e la creatività. Le Milongas sono ancora attive e
continuano ad offrire le migliori orchestre ed esibizioni a meno di 3 U$D.
Inoltre, le Tango guesthouses hanno migliorato i loro servizi fornendo attività
culturali gratis quali Feste e Cene del Tango. Se ciò non bastasse, i Teatri
presentano shows di Tango, ancor più numerosi che negli anni scorsi. In
conclusione, gli eventi artistici, culturali e tangueri stanno sbocciando più
di prima e a prezzi inferiori.
Di che altro avete bisogno per visitarci?
BALLIAMO UN ALTRO TANGO A BUENOS AIRES !
Julio Balmaceda y Corina de la Rosa, Omar Viola – Parakultural, Pablo Banchero - La Nacional, Fernando Galera y Vilma Vega - El Sótano, Mariel Arandia - defensa once once, Ana y Osvaldo - La casita de San Telmo, Natalia Games y Gabriel Angió, Eduardo Capussi - El Sótano, Mariana Flores, Elina Roldán, Julio Mendez - La Calesita, Chris Krüger - Sanssouci Turismo, Gabi Shäfer - Milonga de las Morochas, Horacio Pilacanavo - El Beso, La Escuela del Tango - Claudia Bozzo, Fabrizio Forti - El sol de San Telmo, Analía Vega Fernando Galera, Saverio Perre – maestro y salas de ensayo, Lina Acuña – Tangoguesthouse, Pilar - La casa de Pilar, Erika López, Oscar Orzuza - Tierra Tango, Claude Dumont - Buenos Aires/Perpignan, Ricarda – Lunallena, Roberto Amerise - Orquesta La Nacional, Enrique Grahl Junior y Judith Zapatero - Physioterapeuten, Org. La Cantina (Stuttgart), Joy Winter - Buenos Aires/Zürich, Esther Tiegel – Zürich, Katrin Gloggengiesser – Berlin, Ivette Grant – Australien, Fritz – Alemania, Arona - USA
Cronaca rosa
Ai
più mondani tra i nostri abbonati non sarà sfuggito l’imminente evento clou
della saison olandese: il matrimonio del principe ereditario al trono con la
giovane argentina Maxima Zorreguieta. Ebbene, in onore della futura regina la
cerimonia sarà allietata dall’esecuzione di un tango (il cui titolo etichetta
vuole sia mantenuto nel riserbo) di Astor Piazzolla. Il solista di bandoneòn
sarà il nostro amato Carel Kraayenhof, direttore del Sexteto
Canyengue, che per l’occasione sarà circondato da un impeccabile white tie
and tails a noleggio e dall’Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam.
L’avvenimento sarà trasmesso in mondovisione il prossimo 2 febbraio.
E’
finalmente uscito dalle scrupolose rotative dell’Editore Colombi
l’attesissimo Anime altrove, il secondo libro
fotografico di Lucia Baldini sul Tango, le cui immagini sono impreziosite dai
testi di Michela Fregona.
L’opera, interamente dedicata alla storia e ai protagonisti del Tango
Argentino in Italia, verrà presentata dalle due autrici in una serie di
incontri in via di definizione, il primo dei quali è previsto a Udine la sera
del 2 febbraio.
Una singolare fiducia nelle possibilità dell’e-commerce ha convinto
l’Editore a porre in vendita il libro esclusivamente via Internet. Fiochi
sconti per chi volesse acquisirlo lo stesso.
Alla
fine di Febbraio dovrebbe anche uscire per la Buda Musique di Parigi il
nuovissimo CD del Trio Esquina guidato da César
Stroscio, dal titolo: “Tangos pour Corto et les autres”.
Dal master ascoltato in anteprima vi segnaliamo una strepitosa versione di “El
penultimo” di Piazzolla e un vero e proprio gioiello inedito: “Casi lloro”
di Claudio Pino Enriquez.
Più informazioni sul prossimo numero di TMN.
Brevissimo tour italiano della Nueva Compañia Tangueros tra il 6 e il 10 Aprile. Lo spettacolo presentato si intitola Flores de Tango, ovvero una selezione dal repertorio della Compagnia. I ballerini saranno Mariano Suazo y Silvia Vaccaro e Sebastian Romero y Silvina Aguera, mentre le musiche dal vivo saranno come al solito eseguite dal Sexteto Canyengue. Dettagli nella prossima Newsletter.
Cronaca nera
Nel
Giorno della Memoria vorremmo ricordare anche un’altra
(forse) piccolissima persecuzione.
Negli anni 30 i nazisti distrussero sistematicamente - perché ritenuta di
sinistra e sovversiva - la grandissima cultura del bandoneòn in Germania. I
circoli operai e più in generale le riunioni popolari erano sempre
accompagnate dalle musiche eseguite principalmente con questo strumento. I
bandoneonisti erano numerosissimi e – si dice – eccezionalmente virtuosi.
Le due figlie di Alfred Arnold ricordano in un’intervista rilasciata a Rocco
Boness che migliaia di strumenti, anche quelli destinati
all’Argentina, vennero fatti a pezzi a martellate o bruciati. Le partiture,
interi concerti per bandoneòn e orchestra, le trascrizioni e perfino i
manuali vennero eliminati allo stesso modo nelle case, nei negozi e nelle
biblioteche. Non fu dunque la riconversione della fabbrica a scopi bellici, ma
una deliberata volontà di annientamento a determinare la scomparsa del
bandoneòn in Germania e nel mondo.
La musica, che celebri il diavolo o l’acqua santa, è sempre rivoluzionaria.