The Tangueros Monthly Newsletter
edizione italiana - maggio 01

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Sotto un cielo a rovescio

La Nazionale Italiana è un circolo fondato nel 1861 in Alsina y San Josè, in pieno barrio di Montserrat. Nel solido edificio, che conferisce un tocco neo-classico ad una zona altrimenti votata allo smercio all'ingrosso di manufatti tessili, trovano sede un ufficio anagrafe autogestito, un ristorante tipico (i cappellettini al doble tuco e un bicchiere di Chanti di Mendoza vi costeranno $3) e un salone ballabile con piso pinotea, arañas e palco per l'orchestraPur senza sguazzare nel lusso, il luogo non è del tutto indegno di accogliere quello che si candida come l'avvenimento mondano più importante della saison milonguera del 2001: la riapertura della Nacional.
A distanza di quarantacinque anni esatti dagli avvenimenti narrati da Juan Luis Borges nei primi tre numeri di TQR, e in ottemperanza al noto assioma del garofano verde (è la natura a imitare l'arte), il 9 maggio prossimo si dà ormai per certa la presenza del tout Buenos Aires del Tango, da Abalos giù fino a Ziegler. Alcune esibizioni a sorpresa e il debutto del Sexteto Nacional allieteranno la serata. Il nome del TJ è tuttora celato nel riserbo, ma si scommette su Federico del Salòn Canning.
Il nostro cronista El Moplo, di nuovo tra noi dopo il soggiorno califonianano, sarà ovviamente sul posto per raccontarci in esclusiva la spettacolare inaugurazione.

La Nacional
Alsina 1465 - Buenos Aires Capital
tutti i mercoledì, ore 22
tel. 4307-0146   e-mail: alanacional@yahoo.com.ar

 

Tango for import

Parigi brucia! – La terza invasione tanguera: una moltitudine di tangueros argentini sfilerà nelle prossime quattro settimane per la capitale francese, in una maratona di concerti e attività organizzate da una serie di organismi statali. 
Per il Segretario al Turismo, Hernàn Lombardi, il festival fa parte di una strategia molto più ampia alla quale sta lavorando indefessamente nella certezza che l'Argentina è oggi un marchio che può essere venduto attraverso la cultura. Il ragionamento che sta a fondamento di questa convinzione  parte dal presupposto che nel mondo ci sono turisti di un nuovo tipo, che non solo sono alla ricerca di bei paesaggi, ma che vogliono anche trovare delle attività concrete da realizzare in detti paesaggi. C'è chi durante le vacanze fa dello sport, chi si dedica all'ecoavventura e chi desidera consumare cultura. Il Segretario è sicuro che l'Argentina potrebbe facilmente incrementare a 30 mila all'anno il numero dei visitatori Galli, se solo sapesse come richiamarli. Per Lombardi, la fusione del marchio Argentina con il marchio Tango potrebbe servire da potente catalizzatore per i viaggi dei francesi al paese della Patagonia.
Carlos Polimeni, da Parìgi – Pagina/12, 6 maggio 2001

 

Tango a partecipazione statale

Prodotti dal BAM-Buenos Aires Mùsica, commercializzati dalle istituzioni e avallati all'unanimità da una campagna mediatica che non ha precedenti (in cui, ci dispiace notare, è rimasto coinvolto anche Julio Nudler di Pagina/12), due dischi scolastici circolano indisturbati per la città. Se da un lato "De Contrapunto" dell'Orchestra Escuela de Tango, costituita e diretta dal grande Emilio Balcarce, rappresenta la soddisfacente performance di fine corso di una nave-scuola in navigazione didattica tra gli stili delle orchestre del passato, dall'altro "Cabulero" del gruppo El Arranque si riconferma nel sound Calò senza scariche elettrostatiche (e soprattutto senza Maximo Mori al bandoneòn) con un compiacimento da esquimesi che riescono finalmente a prodursi da sè i frigoriferi. Nello sforzo di voler piacere anche a mia nonna, "Cabulero" fa finta di niente e pretende di cancellare cinque decenni di Tango. D'accordo che, come diceva Borges, l'anacronismo può essere in sè un genere musicale, ma il suo maneggio deliberato è cosa diversa dalla sua perpetrazione infelice. Ritorneremo ad ogni modo sull'argomento nel prossimo numero di TQR. Intanto, per chi volesse iscriversi all'audizione delle due o tre orchestre di Escuela de Tango, ecco i numeri da chiamare. Fino al 31 maggio compreso.

Escuela de Tango
tel. 4375-6070 oppure 4375-5512

 

Biblioteca a pedali

Gli argentini sono un popolo di avidi lettori: non c'e quindi da stupirsi se gli spazi espositivi della Feria del Libro di Buenos Aires, seppur improntati ai più aggiornati criteri della mercatotecnica, sono tutti dotati di sospettosi commessi e invulnerabili dispositivi anti-taccheggio. Lo stand cubano, però, è ancora in grado di regalarci un momento di commozione: i libri che qui sono esposti sembrano appartenere alla romantica biblioteca a pedali che Luciano Bianciardi inventò e fece circolare nel grossetano nel primo dopoguerra. Intanto, l'aspetto manipolato suggerisce un'utenza precedente - si avvera infine il sogno di Macedonio Fernandez di poter comprare un libro non solo già letto, ma anche già restituito dall'amico cui lo si è prestato; poi la disposizione alla rinfusa, a granel come si dice qui: opere di poesia, gastronomia, metafisica, Josè Martì, Alexandre Dumas, aerobica proletaria, storia del bolero, farmaceutica sperimentale, matematica, ipnotismo, etc., accostati secondo la festosa bibliotecoeconomia di Tres Chiflados materialisti; e in ultimo il prezzo politico. Per la tenue sommetta di $3, il vostro corrispondente si è aggiudicato "El zapparracho aquel de la calle Merulana" e "I 100 cocktails della Rivoluzione". Se verso il primo ci ha spinto la curiosità di vedere come suona in cubano la parlata romanesco-abruzzese del Commissario Ingravallo, del secondo vogliamo invece provare le ricette del Fidel Eggnog e dell'Usa Libre per brindare ai tesori di questa Biblioteca di Babele popolare.

 

The Tangueros Quarterly Review n.3

Il Pampero gelato che spirava la settimana scorsa ci ha scompigliato gli gnocchi nel tradizionale piatto del 29, ma non è arrivato ad impedire la pubblicazione on-line del terzo numero di The Tangueros Quarterly Review. Come già precedentemente annunciato, questi sono i contenuti:

The Tangueros Quarterly Review 
La rivista trimestrale della NCT
direttore: Jean Fajean

 

Primizie d'autunno

A proposito di audizioni: al momento di andare in macchina ci è arrivata la notizia che i nuovi ballerini della Nueva Compania Tangueros sono Ernesto Candal y Vanina Iurisci e Mariano Suazo e Silvia Vaccaro. Le audizioni si sono protratte oltre il previsto dato la grande affluenza: più di 90 coppie si sono iscritte alla selezione. La decisione non è stata dunque facile. Rimandiamo i lettori alla prossima newsletter per i dettagli.

 


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